Dalla nascita

Il passato (che sarà per sempre) e quello che sarà il futuro, della pasticceria Mantero.

In questa foto ci siamo io e mio nonno in laboratorio, alle prese con la decorazione delle uova pasquali. Ecco… io in questo caso non penso di essergli stato molto d’aiuto..😅

Insieme al Pandoro, le uova di Pasqua sono sempre state i marchi di fabbrica di mio nonno e quindi della nostra pasticceria. Non solo ovviamente perché artigianali, ma per le loro decorazioni floreali, realizzate in ghiaccia reale di vari colori. Mio nonno, per questo motivo, veniva chiamato:” il fioraio di sampierdarena”, e ora che non c’è più, i fiori in negozio oggi li faccio io. E questo mi rende orgoglioso non solo perché ho imparato a fare il marchio di fabbrica di mio nonno, ma perché sto continuando una tradizione che dura da più di 50 anni.

Il presente

In questa foto c’è gran parte della mia storia. Ci siamo io e mia mamma Stefania, in divisa APEI (ambasciatori pasticceri dell’eccellenza italiana) associazione con a capo Iginio Massari, nella parte di vendita della nostra pasticceria, la pasticceria Mantero di Genova. Ad agosto 2022, a 50 anni dall’apertura, è stata ristrutturata.

Oggi, portiamo avanti con orgoglio e passione quello che i miei nonni Stefano e Anna avevano creato e che non ci sono più, sperando di renderli orgogliosi da lassù, giorno dopo giorno.

Le mie occhiaie derivano dal fatto che questa foto è stata scattata appena finito il periodo delle feste natalizie, il periodo di maggior lavoro insieme alla Pasqua, spero mi possiate capire😅.

Incontro con il maestro Massari

Come dimenticarsi quel giorno in cui mi sono trovato davanti all’improvviso, in laboratorio, il più famoso dei pasticceri, il maestro Iginio Massari?

In seguito all’entrata di mia madre in APEI, l’associazione da lui fondata, prima di andare a un evento riguardante il pesto in centro, è venuto a dare un’occhiata alla pasticceria, e a salutare la sua nuova collega e un suo vecchio amico (già, mio nonno e il maestro si conoscevano).

La scena è stata bellissima, stavo facendo l’impasto della torta sacher, quando sento la porta scorrevole aprirsi, e sento qualcuno scendere le scale lentamente.

Girandomi, non ci volevo credere. Ho iniziato a tremare e a sudare, mai mi sarei aspettato di trovarmi il maestro a quattr’occhi, ma è stata una visita piacevolissima, che ancora di più mi ha reso orgoglioso della storia alle mie spalle.

Napoli è sempre Napoli

Piazza del Plebiscito, Napoli.

Qui, insieme a mia madre e a due miei colleghi, abbiamo partecipato all’evento APEI, realizzato grazie alla collaborazione tra il maestro pasticcere Iginio Massari (qui in foto) e uno dei più grandi stilisti del Made in italy, Enzo Miccio.

L’evento prevedeva la realizzazione da parte di ognuno dei membri APEI, di una torta nuziale a strati. E quella nascosta dietro è stata la torta da noi realizzata.

È stato un evento bellissimo, emozionante e di grande importanza.

Alta formazione romana

Aromacademy, l’accademia di pasticceria dei campioni del mondo.

 

Non è uno slogan, ma 3 dei maestri sono proprio 3 campioni del mondo: Davide Malizia, Eugenio Morrone e Luca Mannori.

Nel 2025 ho avuto la fortuna di partecipare ad un corso di alta formazione che mi ha dato grandi soddisfazioni e mi ha fatto fare un passo avanti nella mia professione.

In questa foto, ero alle prese con la realizzazione dei brutti ma buoni.

È una preparazione che mi è sempre piaciuta fare, per il semplice fatto che, per bontà, per il fatto che si possano fare di tutti i gusti e anche magari perchè vanno di moda, si vendono molto ovunque.

In questo caso li avevo fatti al cioccolato ed erano piaciuti molto.

 

Torta alle pere Smith

Durante il gruppo di lezioni

dedicato alle Torte da forno, sono stato alle prese con una torta alle pere Smith, come si può vedere dalla pera in cioccolato come guarnizione.

La mia faccia è felice e soddisfatta, perché in laboratorio di torte da forno, ne avevo realizzate poche.

Mio nonno è sempre stato molto tradizionale nella programmazione, e questo tipo di torte prevede una lavorazione diversa dai grandi classici. Il fatto di averne realizzata una un po’ più complessa del solito cake, mi ha reso molto soddisfatto.

Ma ora vediamo in cosa consiste LA RINASCITA